“Girano strane leggende sul conto del nostro Circolo e, quindi, sul Partito territoriale!
Ci addebitano giudizi dati ad altre forze politiche, fantasiosi Candidati Sindaco, fino a dire che non ci occupiamo del territorio, ma solo di macrofattori nazionali e/o internazionali, come se questi, poi,non toccassero il nostro piccolo paese.
Tutto ciò non ci danneggia, anzi ci riempie di orgoglio perché ci offre l’opportunità di ribadire le nostre idee e la nostra volontà di cercare obiettivi comuni su progetti comuni.
Dal 2022, singole persone che già si erano impegnate politicamente per una città diversa da quella di Grando, si sono unite nel circolo di Sinistra Italiana.
La prima manifestazione pubblica del 2022, con i consiglieri di opposizione, è stata proprio contro il parcheggio multipiano di Vicolo Pienza.
Negli anni, oltre a Ladispoli, ci siamo impegnati anche su Cerveteri e Santa Marinella: obiettivi comuni.
Non abbiamo mai smesso di denunciare un’amministrazione votata al cemento e abbiamo studiato ogni singolo progetto, conoscendo le vere facce di chi governa questa città.
Siamo un partito politico e come tale siamo al fianco di qualsiasi azione che parta dal basso, da cittadini che si riuniscono in Comitati, Movimenti o come singoli, ma il nostro compito è quello poi di fare sintesi, analizzare e costruire progetti e programmi condivisi e a lungo termine che diano risposte concrete, a tutela di cittadini, lavoratori, giovani e anziani.
Sulla vicenda del mercato di Via Ancona, ad esempio, abbiamo voluto parlare anche con i lavoratori locali oltre che con i cittadini; la faccenda ne investe moltissime altre e vogliamo analizzarle in tutti i suoi dettagli, certo non marginali, non da ultimo il fatto che la vicenda abbia avuto quest’ eco mediatica solo dopo ben 6 mesi di ritardo e un pagamento emesso dal comune per lo studio di fattibilità, di un progetto che a questo punto, era già noto.
Questa vicenda, come tante e tante altre, è la punta dell’iceberg di un gioco speculatorio che sposta lotti edificabili da una parte all’altra della città, per nascondere interessi precisi, magari intitolando le nuove speculazioni a personaggi importanti o scegliere la procedura del Project financing per costruire edifici di pubblica utilità e, magari, spostare le carenze su nuovi quartieri da edificare.
Sappiamo benissimo cosa succede a Ladispoli e sentiamo il dovere di raccontarlo a tutti i cittadini.
Chi si oppone al nostro lavoro o tenta di dividerci non sta facendo l’interesse dei cittadini, ma solo quello di alcuni e questo non lo permetteremo”.
Paola Camilletti, Verde Pubblico
Alessandro Giovannetti, Urbanistica
Adriano Quintiero, Agricoltura e Rapporti con i Produttori Locali