“Vorrei intervenire oggi su un argomento di particolare rilevanza per il futuro della città. Nello specifico le questioni riguardano la società Ostilia.
Anzitutto volevo rassicurare tutti i cittadini: in questi giorni hanno letto castronerie dal contenuto allarmistico sui giornali, ovviamente prive di fondamento. In queste settimane infatti ho letto articoli che, mi permetto di sottolineare, hanno dato prova che chi li ha scritti ha seria difficoltà a capire cosa accade e cosa legge. Ho visto pubblicare documenti chiari, ma interpretarli in maniera errata. Ad eccezione dell’ultimo articolo che poi correggeva un pochino il tiro, magari qualcuno ha spiegato nel frattempo agli scriventi che erano fuori rotta. Chiarisco: il tanto sbandierato fallimento riguarda il gruppo Bonifaci, non la società Ostilia. Qualche informazione corretta però la voglio anche dare a tutti quei cittadini che si sentono in allarme per i crediti vantati dal Comune nei confronti di Ostilia e che abilmente i Consiglieri non di minoranza, ma di opposizione, continuano a dire che non facciamo niente.
E’ con molto piacere che vi informo che in data 22.01.2020, mentre si scrivevano assurdità sui giornali, mentre si diceva che non stavamo facendo nulla per i nostri crediti, alludendo all’incapacità o peggio, a qualche assurda complicità o favoritismo nei confronti dei debitori, l’avvocato Valerio Morini notificava per il Comune alla società Ostilia ricorso al Tar per € 661.209,29 per i seguenti lavori eseguiti in danno: Intervento di illuminazione Lotto 1, Lotto 2,, lotto 3; intervento manutentivo del verde, intervento urgente di illuminazione, intervento trasporto d’acqua, intervento per illuminazione lotto 4. Un ricorso che ha richiesto tempo per essere presentato, vista la raccolta dei tantissimi documenti necessari: gli uffici competenti hanno dovuto fare un lavoro enorme per reperire e selezionare i 110 documenti da allegare alla causa, che finalmente abbiamo incardinato!
Ieri in Consiglio, mentre annunciavo questo importante notizia, sono stato interrotto in maniera brusca dai consiglieri di opposizione, a cui probabilmente non interessava ricevere questo aggiornamento, forse erano anche dispiaciuti di sapere che, mentre loro blateravano, noi agivamo”.