Contro la decisione del Tar del Lazio sulla centrale Enel di Civitavecchia, il Codacons presenterà ricorso al Consiglio di Stato.
“Non condividiamo le tesi del Tribunale amministrativo e continuiamo a ritenere il decreto del ministero dell’ Ambiente per il rinnovo dell’ Autorizzazione integrata ambientale (AIA) un atto illegittimo – spiega l’associazione dei consumatori – Di fronte a decisioni che riguardano da vicino l’ambiente e soprattutto la salute di migliaia di cittadini, la valutazione dei rischi deve essere adeguata e approfondita. Tra le altre cose l’Istituto Superiore di Sanità in tale vicenda era in palese conflitto di interessi, essendo l’Iss controparte del Codacons in altri procedimenti amministrativi in materia di salute, come ludopatia e fumo, oltre che al centro di una querelle con l’associazione sulla questione dei vaccini.
Per tali motivi presenteremo appello al Consiglio di Stato, chiedendo di ribaltare la decisione del Tar.”