“La nuova graduatoria Bando Erp di Roma evidenzia un aumento delle famiglie ammesse, ben 13.204 mila, e 7 mila nuclei esclusi, molti per meri vizi di forma”. Così commenta il segretario Unione Inquilini di Roma Fabrizio Ragucci : “Un dato che grida alla necessità dei cittadini della capitale di implementare le case di edilizia residenziale pubblica. Una richiesta in controtendenza con l’amministrazione a 5 stelle che punta invece su progetti che affidano al privato, come “ReinvenTIAMO Roma”, e che riapre il bando Avviso Pubblico per manifestazione di interesse finalizzato al reperimento di alloggi da destinare all’assistenza alloggiativa temporanea (SASSAT).”
“Manca la capacità di valorizzare le risorse pubbliche in questa città, la visione di politiche abitative strutturali – denuncia Ragucci – vediamo il Comune regalare immobili pubblici alla rendita privata, mentre i CAAT cambiano nome in Sassat, ma non la loro natura. Il Comune infatti riapre ai costruttori il bando, già andato a vuoto per ben due volte, mendicando case con un sperpero di denaro pubblico che non ci stanchiamo di denunciare. I dati ci restituiscono la dimensione delle disperata necessità a cui le famiglie di Roma sono costrette, il Comune cieco e sordo però continua a rimanere abbagliato da quei “poteri forti” che dovevano combattere”.
Infine conclude rivolgendo al Comune una domanda: “Con quali progetti ha partecipato al bando del 13 dicembre scorso emanato dalla Regione Lazio per “La manifestazione di interesse finalizzata alla selezione delle proposte per l’attuazione di programmi integrati di edilizia residenziale sociale”? Ricordiamo che in ballo c’è un finanziamento di circa 21 milioni di euro. Ci auguriamo non sia l’ennesima occasione mancata, l’ennesima svista”.