Cane decapitato a Roma, Prestipino: "Violenza raccapricciante, inasprire le pene" • Terzo Binario News

Cane decapitato a Roma, Prestipino: “Violenza raccapricciante, inasprire le pene”

Lug 31, 2024 | Animali, Cronaca, Polizia, Roma

La Garante per il benessere e la tutela degli animali di Roma Capitale: “Crudeltà e vigliaccheria”

Parla di “violenza raccapricciante”, di “crudeltà e vigliaccheria”. E chiede pene più aspre per chi compie atti come quello di lunedì a Rocca Cencia, dove un 40enne ha decapitato un cane con un grosso coltello da cucina. Patrizia Prestipino, Garante per il benessere e la tutela degli animali di Roma Capitale, è un fiume in piena: “Questa volta la vittima è un cane, a cui un uomo in via di Rocca Cencia, è impensabile anche solo a scriverlo, ha tagliato la testa. Dopo il gattino Caracas legato ai binari del treno e lasciato morire travolto, i gattini trafitti da frecce a Fonte Nuova, il cane Giorgio accoltellato e gettato in un fosso a Ponte Galeria, ancora una volta la violenza si scatena nei confronti di esseri senzienti, e indifesi, come sono gli animali, a riprova di una crudeltà e di una vigliaccheria che lascia sgomenti”.

“Il Comune si costituisca parte civile”

“Come ho già fatto per gli altri episodi – continua Prestipino – anche in questo caso in qualità di Garante, chiedo al Sindaco di costituire il Comune parte civile nel processo che si celebrerà contro l’uomo che ha compiuto un gesto tanto orribile, un 40enne già identificato e arrestato.  Per questo ringrazio le Forze dell’ordine e in particolare il poliziotto rimasto ferito nella colluttazione con l’aggressore. A lui i miei più cari auguri di una guarigione rapida e l’invito a conoscerlo, se vorrà, per ringraziarlo di persona del coraggio dimostrato. E infine grazie a quanti, di fronte a un’atrocità come quella che si è consumata ieri a Rocca Cencia, senza paura hanno chiesto aiuto alle Forze dell’ordine facendo il possibile per non lasciare solo un animale indifeso”.

“Inasprire le pene”

Va detto con forza che questi episodi parlano chiaro: non c’è più tempo da perdere, è necessario e urgente inasprire le pene nei confronti di chi perpetra questi atti indicibili, che colpiscono profondamente la sensibilità di una fascia sempre più ampia di popolazione attenta al benessere e ai diritti degli animali. Un obiettivo per il quale mi sono impegnata con forza, e continuerò a fare, anche in Parlamento”.

Il cane decapitato a Rocca Cencia

Queste le parole di Prestipino, a seguito dell’episodio choc avvenuto lunedì mattina in via Battidda, a Rocca Cencia, nella zona est della Capitale, dove un gambiano di 40 anni (poi arrestato dalla Polizia) ha decapitato un cane con un grosso coltello da cucina. Ad allertare le forze dell’ordine un vicino di casa, uscito all’esterno per fumare una sigaretta. Una volta giunti sul posto, gli agenti hanno dovuto faticare un bel po’ per fermare il gambiano. Quest’ultimo, infatti, prima ha scagliato la carcassa dell’animale contro i poliziotti, poi ha cercato di rintanarsi nell’abitazione. Un agente si è frapposto sull’uscio e il 40enne, a quel punto, ha scardinato la porta, che ha colpito il poliziotto, rimasto ferito (sette i giorni di prognosi). Le forze dell’ordine, alla fine, sono riuscite a bloccare l’uomo grazie all’utilizzo del taser.