“I ritardi si ripetono, talvolta si accumulano e i disagi sono ingestibili”
“Disservizi e disagi: i pendolari dei treni 12584 e 4138 raccontano un’esperienza “bestiale”
Negli ultimi giorni i pendolari che utilizzano l’importante linea ferroviaria che collega Roma Termini con Civitavecchia e Pisa sono tornati a rivivere i guai dei tempi peggiori, ed anche se le cause sono nuove i “vizietti” di Trenitalia sono sempre gli stessi.
Questa volta, ossia lunedì 25 febbraio, la causa dell’interruzione del servizio è stata la presenza di “animali di grossa taglia sulla linea ferroviaria”, è il terzo episodio simile che si verifica nel giro di pochi giorni e relativo alla stessa zona.
Infatti chi scrive ha vissuto la stessa situazione anche venerdì 21 febbraio e ascoltato le lamentele dei pendolari relative ad almeno un altro episodio recente.
Di seguito i fatti: lunedì il capotreno del 12584, delle 17.57 da Roma Termini a Ladispoli, ha annunciato la soppressione del treno alla stazione di Roma Aurelia indicando laconicamente ai malcapitati di scendere. Il treno successivo, ossia il 4138 per Pisa centrale, è arrivato in ritardo a causa dell’ingolfamento della linea e, dopo avere imbarcato tutti i passeggeri, è rimasto fermo sul binario 5 per almeno 40 minuti.
Durante questo lungo periodo, ma anche per il resto del viaggio, i pendolari di due treni più tutti i viaggiatori che affluivano durante la sosta, sono stati compattati su un solo convoglio in condizioni disumane e senza informazioni. Anzi, il capotreno del 4138 ha dato un annuncio completamente fuorviante che indicava una sosta breve per l’attesa del passaggio di un altro treno, solo dopo oltre 30 minuti di inferno è stata comunicata la reale motivazione del blocco, lasciando i passeggeri a reperire informazioni tramite i propri telefoni.
I viaggiatori hanno descritto scene caotiche durante la lunga sosta a Roma Aurelia, e per il resto del viaggio, in quanto la mancanza di informazioni e di previsioni ha esacerbato gli animi con le consuete scene a cui tutti siamo ormai, purtroppo, abituati.
Il sovraffollamento è solo il minore dei disagi. Purtroppo le continue interruzioni della linea, che siano causate da incendi, animali o guasti, determinano l’incertezza di poter giungere in tempo al lavoro o di tornare a casa la sera dai propri cari per assolvere alle incombenze della vita familiare, incertezza che ripetuta negli anni causa veri e propri danni alla salute.
Per questo, appena si individua una nuova causa di disservizio che si ripete nell’arco di pochi giorni, è doveroso intervenire con prontezza per verificare che questa venga affrontata tempestivamente da Trenitalia o RFI che sia. Per esempio siamo certi che animali sui binari non siano dovuti a linee ferroviarie non protette da barriere o recinzioni? Con tutti i famigerati lavori che si stanno facendo per il PNRR questo sarebbe singolare.
In ogni caso resta il gravissimo problema che Trenitalia non riesce mai a fornire una corretta informazione ai pendolari nei momenti di crisi, e tantomeno previsioni corrette che aiuterebbero, oltre che a tranquillizzare i viaggiatori, ad organizzare la prosecuzione del viaggio con mezzi alternativi.
Ora, di fronte a questo nuovo sviluppo inquietante, i pendolari pretendono risposte chiare e concrete da parte di Trenitalia prima che nuovi guasti, incendi o eventi meteorologici tornino ad imperversare sulla linea. Vorremmo sapere in primo luogo che cosa è successo per ben tre volte ed in quale luogo preciso, e poi quali azioni siano state intraprese per evitare che eventi simili si ripetano in futuro, e ancora quali provvedimenti siano stati intrapresi nei confronti dei proprietari degli animali e se siano state allertate le forze dell’ordine perché possano indagare.
Oltre a queste domande, i pendolari chiedono che venga riconosciuto un indennizzo per i danni esistenziali causati dal reiterarsi di questi disservizi e dall’incapacità di Trenitalia di assicurare una corretta informazione durante le crisi. La situazione richiede una rapida e efficace soluzione da parte delle autorità competenti per garantire un servizio ferroviario sicuro ed efficiente.
È fondamentale che Trenitalia prenda atto di queste segnalazioni e si impegni a migliorare la gestione delle emergenze e la comunicazione con i passeggeri, al fine di evitare ulteriori disagi e garantire una vita serena a tutti i pendolari”.
Enrico Raggio – Ladispoli
Ti trovi nel bel mezzo di un ingorgo? Sei stato testimone di un fatto di cronaca degno di nota? Aziona il tuo telefonino fotografa e scrivi due righe inviale alla redazione, specificando se vuoi essere citato nell’articolo e/o come autore delle foto. Puoi inviare il tutto a redazione@terzobinario.it